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REGISTRO IMPRESE

COS’È

Il Registro delle Imprese è l’archivio ufficiale nel quale sono conservati tutti i dati delle imprese del territorio provinciale.

Si tratta di un registro pubblico gestito dall’ufficio Registro Imprese sotto la vigilanza di un giudice delegato dal Presidente del Tribunale capoluogo di provincia; in esso devono essere iscritti, al fine di darne pubblicità legale, atti e fatti relativi alla vita dell’impresa.

Il suo funzionamento è assicurato dal Conservatore, un dirigente di Camera di Commercio, nominato dalla Giunta camerale, cui competono funzioni di certificazione e di controllo delle condizioni di legge e, all’occorrenza, l'adozione di provvedimenti di iscrizione e cancellazione d’ufficio.

Il Registro delle Imprese è subentrato nelle funzioni prima svolte dalle Cancellerie dei Tribunali e del Registro Ditte ed è previsto dall’art. 2188 cc, istituito dall’art. 8 della legge 580/1993 e regolamentato dal D.P.R. 581/1995.

Operante dal 19 febbraio 1996, è suddiviso in sezioni: una ordinaria e diverse speciali.

Presso l'Ufficio del Registro Imprese è istituito il Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (R.E.A.) per la conservazione di notizie di carattere economico, statistico e amministrativo.

 

CHI È TENUTO AD ISCRIVERSI

Sono tenuti all’iscrizione nella sezione ordinaria del Registro Imprese:

  • società di persone
  • società di capitali
  • società cooperative
  • consorzi con attività esterna
  • società consortili
  • gruppi europei di interesse economico con sede in Italia
  • enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale
  • società estere con una o più sedi secondarie in Italia
  • imprenditori individuali
  • aziende speciali e consorzi di enti locali

Sono tenuti anche all’iscrizione nella sezione speciale di competenza:

 

SOGGETTI ESONERATI

Sono esonerati dall'iscrizione gli imprenditori agricoli che rientrino nei limiti previsti per il regime di esonero degli adempimenti Iva (a meno che non intendano esercitare la vendita diretta dei propri prodotti su aree pubbliche, come previsto dalla Risoluzione del Ministero dello Sviluppo Economico n. 77217 del 08/05/2014).

Non sono tenuti all’iscrizione i liberi professionisti (fatta eccezione per i casi sopra elencati).

 

LA PUBBLICITÀ LEGALE

Gli atti ed i fatti relativi alla vita dell’impresa - dei soli soggetti tenuti all’iscrizione al Registro Imprese - possono a loro volta essere iscritti o depositati, tramite pratica telematica, se rientrano nei casi di tipicità e tassatività; ciò significa che non di tutti gli atti può essere richiesta l’iscrizione, ma solo di quelli che rientrano nei casi previsti dalla norma (artt. 2188 e 2193 c.c. e art. 7, comma 2, lett. B del D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 e singole Leggi Speciali).

L’iscrizione di atti e fatti nel Registro Imprese produce effetti di:

  • Pubblicità costitutiva: quando l’iscrizione è requisito necessario ed indispensabile per l’esistenza dell’atto o del fatto stesso (es. atto costitutivo di società di capitale);
  • Pubblicità dichiarativa: quando l’iscrizione rende opponibile ai terzi l’atto o il fatto al quale è stata data pubblicità, indipendentemente dalla circostanza che i terzi ne abbiano avuto effettiva conoscenza;
  • Pubblicità notizia: quando l’iscrizione ha una funzione solo informativa.

 

COME CONSULTARE IL REGISTRO IMPRESE

Alle informazioni ed alle notizie iscritte al Registro Imprese, gli interessati possono accedere mediante consultazione e richiesta di visure, certificati e copie atti.

 

DOCUMENTAZIONE

Efficacia iscrizione nel Registro Imprese: nota del conservatore

Supporto Specialistico: guida completa di tutti gli adempimenti Registro Imprese

Ateco: banca dati di tutte le attività imprenditoriali

Ultimo aggiornamento venerdì 25 marzo 2022