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Agenti di affari in mediazione

CHI SONO

L'agente di affari in mediazione (L. 3/2/89 n. 39) è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 c.c.).

Il mediatore immobiliare svolge attività di mediazione per la compravendita e locazione di immobili (residenziali e non), di terreni, nonché per la cessione o l'affitto di aziende.

Il mediatore merceologico si occupa di affari relativi a merci; il mediatore in servizi vari svolge attività di mediazione con riguardo a servizi (es. noleggio di macchine ed attrezzature, autotrasporti) che non siano ricompresi nelle altre due tipologie di mediazione.

 

REQUISITI PER L'ESERCIZIO ATTIVITÀ

I requisiti generali (godimento dei diritti civili e maggiore età), morali, di onorabilità e professionali (diploma di scuola secondaria di secondo grado ed idoneità a seguito di esame, sostenuto al termine di apposito corso di formazione) devono essere posseduti dal titolare dell'impresa individuale, da tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, dagli eventuali preposti e da tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l'attività di mediatore per conto dell'impresa.

 

ESAME DI IDONEITÀ

Camera di Commercio di Varese ha sottoscritto con Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, una convenzione per la gestione in forma associata degli esami di idoneità, abilitanti alla professione di agenti di affari in mediazione.

Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi è pertanto attribuita ogni attività istruttoria, relativamente alla scelta delle date, all'ammissione agli esami ed alla valutazione delle prove.

Ricognizione aspiranti agenti di affari in mediazione

Camera di Commercio di Varese sta realizzando una ricognizione permanente per mappare e quantificare numericamente il fabbisogno - di opportunità per sostenere l'esame - espresso dagli aspiranti agenti di affari in mediazione residenti in provincia di Varese.
La ricognizione consentirà di organizzare al meglio le sessioni d'esame, gestite in convenzione con Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi.

Si invitano, pertanto, tutti gli aspiranti mediatori, residenti in provincia di Varese, che hanno frequentato o stanno frequentando un corso riconosciuto dalle Regioni e sono in attesa di poter sostenere l'esame nel prossimo periodo, a esprimere la propria manifestazione d'interesse al sostenimento dell'esame abilitante compilando questo modulo google.

 

INCOMPATIBILITÀ

Con decorrenza 1° febbraio 2022, è stata modificata la norma che disciplina l’incompatibilità riguardante l’esercizio dell’attività di mediazione (Legge europea 2019 -2020, art. 4, comma 2°, L. 23-12-2021, n. 238). La nuova versione del comma 3, art. 5, L. 3/2/89 n. 39, comporta un allargamento dei soggetti che possono svolgere la professione di mediatore, includendo i dipendenti di “enti privati” che, invece, nella precedente formulazione erano soggetti all’incompatibilità. Per maggiori dettagli su tutti i casi di incompatibilità, è disponibile il Supporto Specialistico.

 

COME AVVIARE L'ATTIVITÀ

Una volta in possesso dei requisiti e verificata l'assenza di incompatibilità, l'avvio dell'attività deve essere comunicato al Registro Imprese, mediante pratica telematica, con invio di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) al Registro Imprese, nella quale dovranno essere dichiarati i requisiti (L. 3/2/89 n. 39), seguendo le indicazioni fornite in Supporto Specialistico.

Alla pratica telematica - oltre al principale modulo SCIA Mediatori C32, al Modulo Requisiti MED Allegato A (per i requisiti posseduti dal titolare o legale rappresentante) ed all'eventuale Modulo Requisiti MED Allegato B Intercalare Requisiti (per i requisiti dei soggetti altri, preposti all'attività), tutti generati mediante compilazione degli appositi campi all'interno della piattaforma Starweb/DIRE - andrà allegata in formato pdf/A, la seguente documentazione:

  • Modulo Antimafia Ausiliari/Ldichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al requisito morale dell’antimafia e relativa alle persone fisiche con incarichi; dovrà essere compilato dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante della società, al fine di dichiarare che nei suoi confronti non siano stati emessi provvedimenti di cui all'art. 67 Dlgs 159/2011; in questo modulo il titolare o legale rappresentante dovrà dichiarare anche i dati dei soggetti che ricoprono incarichi (art. 85, Dlgs 159/2011), come precisato in Supporto Specialistico; ciascuno di essi dovrà presentare il modulo di autocertificazione “Intercalare Antimafia Ausiliari/L”.
  • Intercalare Antimafia Ausiliari/L: dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al requisito morale dell’antimafia; dovrà essere compilato da ciascuno dei soggetti indicati dal titolare o legale rappresentante nel modulo indicato al punto precedente al fine di dichiarare l'assenza di provvedimenti di cui all'art. 67 Dlgs 159/2011.
  • Intercalare Antimafia/PG, dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (relativa al requisito morale dell’antimafia da parte di persona giuridica); dovrà essere compilato dal legale rappresentante dell'impresa che si trovasse ad essere socia unica, o socia di maggioranza o titolare di altro incarico, nell'impresa o società che avvia l'attività di mediazione.
  • Dichiarazione Sedi e Orari: il preposto alla mediazione, nel caso in cui operi su più sedi o unità locali, sarà tenuto ad allegare alla pratica telematica la "dichiarazione sedi e orari" attestante il ricorso a modalità organizzative di presenza nella sede o unità locali, tali da garantire al consumatore, per le strette attività di intermediazione, un'interfaccia sicura con soggetti certificati, seppur solamente in determinati giorni e orari, come meglio precisato nella Circolare MISE del 28/07/2022.
  • Polizza Assicurativa, con data pari o precedente alla data di inizio attività, a copertura dei rischi professionali e a tutela dei clienti, il cui ammontare minimo è: 
    • 260.000,00 euro per le ditte individuali; 
    • 520.000,00 euro per le società di persone; 
    • 1.550.000,00 euro per le società di capitali.
  • Formulari, nel caso in cui il mediatore intenda avvalersene durante l'esercizio della propria attività; correttamente intestati e contenenti le condizioni contrattuali, come specificato in Supporto Specialistico.
  • Fototessera, solo nel caso in cui il mediatore volesse richiedere il rilascio del tesserino (art. 5, Decreto MISE del 26/10/2011), come meglio dettagliato nelle indicazioni appositamente predisposte . Il tesserino ha validità di quattro anni dall'invio della pratica per l'avvio dell'attività; nel caso in cui venisse richiesto in fase successiva alla data di avvio dell'attività, il tesserino varrà quattro anni dalla data della domanda.
Caso particolare: Unità Locale in provincia di Varese - Sede legale in altra provincia

Le imprese che abbiano sede legale in altra provincia, ove non svolgano già l'attività di cui alla L. 3/2/89 n. 39 e che vogliano avviare in provincia di Varese l'attività di Agenti di affari in mediazione, devono presentare alla Camera di Commercio competente per sede legale la segnalazione dell'avvio dell'attività con comunicazione dei requisiti dei legali rappresentanti e quindi dell'impresa nel suo complesso ed un'altra pratica telematica alla Camera di Commercio di Varese, competente per l'unità locale, per comunicare le abilitazioni specifiche della localizzazione ed i requisiti dei rispettivi preposti.

Si invitano gli interessati ad apporre una nota, in ciascuna delle due pratiche telematiche, che dia conto della presentazione dell’altro adempimento pubblicitario, in modo che le due Camere di Commercio coinvolte siano entrambe consapevoli dell’esistenza del procedimento correlato. Maggiori dettagli alla pagina dedicata in Supporto Specialistico.

 

VERIFICA REQUISITI - REVISIONE QUADRIENNALE

Per le imprese, ogni quattro anni viene avviato il procedimento di verifica dinamica (cosiddetta revisione quadriennale), al fine di accertare il mantenimento del possesso dei requisiti per l'attività di mediatore.

L'elenco dei destinatari e i dettagli operativi sono disponibili nella pagina dedicata.


SANZIONI AMMINISTRATIVE

L'esercizio abusivo della professione, il mancato deposito di moduli o formulari, se usati, oppure l'uso di moduli o formulari diversi da quelli depositati al Registro delle Imprese e l'assenza di idonea garanzia assicurativa sono puniti con sanzioni.

 

DOCUMENTAZIONE

Guida agli adempimenti: Supporto Specialistico

Guida alle attività: Banca Dati Ateco

Attuazione legge sulla disciplina professione mediatore: D.M. 21/12/90 n. 452

Normativa europea: Dir. 12/12/06 n. 2006/123/CE e sua attuazione D.lgs. 26/3/10, n. 59 

Chiarimenti applicativi sul D.lgls 267/3/10 n. 59: Circolare MISE n. 3635/C del 6/5/10

Iscrizione mediatori al Registro Imprese/Rea: D.M. del 26 ottobre 2011

Caso Particolare: Persone fisiche che cessano di svolgere l'attività di mediazione ma vogliono conservare il proprio requisito professionale nel tempo

Info

Registro Imprese Contact Center
tel. 02 22177031
Ultimo aggiornamento giovedì 17 novembre 2022