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SEMINARIO - Occhialeria Varese: Informazione e Sicurezza

Uniformità delle regole e maggiore sicurezza per i consumatori. La recente entrata in vigore del regolamento europeo per i dispositivi di protezione individuale e quella, prevista nel 2020, delle norme sui dispositivi medici impatta fortemente sul settore dell’occhialeria. In particolare, per quel che concerne il primo regolamento in relazione agli occhiali da sole mentre sono i dispositivi ottici da vista quelli interessati dalle norme del prossimo anno.

Tutti temi che sono stati al centro di un seminario promosso, nelle sale del Centro Congressi Ville Ponti, dall’associazione dei fabbricanti di articoli ottici Anfao e dall’istituto di certificazione Certottica con il supporto di Camera di Commercio.

Un momento d’approfondimento varesino che sottolinea anche come, oggi in Italia, la nostra filiera dell’occhialeria si collochi immediatamente dopo le province venete di Belluno e Padova quanto a importanza. «Camera di Commercio sostiene questi momenti di formazione – spiega il presidente Fabio Lunghi – a supporto di una filiera varesina dell’occhialeria che rappresenta uno dei molti punti di forza del nostro sistema economico. Questo grazie a una trentina di imprese e a 500 addetti nell’area produttiva specializzata. Addetti che crescono a quasi 1.500, se l’analisi del comparto si allarga anche all’ambito della commercializzazione dei prodotti».

Non solo, perché in termini di innovazione il comparto varesino risulta particolarmente attivo e, concentrando con Milano i due terzi delle aziende lombarde, vale il 28% dell’intera produzione italiana.

«In particolare, Varese è leader per la produzione di occhiali in plastica»ha detto, intervenendo alle Ville Ponti, il delegato Anfao per il distretto varesino Cristiano Milone, aggiungendo poi: «Questa iniziativa si colloca nell’ambito della collaborazione che ormai da qualche anno si è instaurata con Camera di Commercio di Varese e a cui, come Anfao, per il tramite di Certottica, stiamo costantemente cercando di dare rilevanza e contenuti. Tutto ciò per rendere l’associazione maggiormente vicina alle aziende nei propri territori e alle diverse esigenze che queste esprimono».

Ritornando ai regolamenti europei approfonditi nell’incontro alle Ville Ponti, il direttore di Certottica, Marco Tappainer, ha evidenziato come «Essi rappresentino un passaggio importante per il settore alla luce della maggiore trasparenza sia produttiva, sia distributiva che garantisco ai consumatori. Avremo infatti una certezza delle regole in tutti i paesi dell’Unione Europea. Certezza che favorirà chi investe in modo corretto e s’interfaccia efficacemente con il mercato. Questo permetterà un salto di qualità a un settore quale l’occhialeria che già ora vede l’Italia predominante a livello internazionale».

Ultimo aggiornamento 31 ottobre 2019
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