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Valore aggiunto: provincia di Varese oltre i 29 miliardi di euro
Nel 2024, sulla base delle elaborazioni dell’Istituto Tagliacarne, il valore aggiunto generato dal sistema economico varesino, espressione della ricchezza complessivamente prodotta in provincia, è pari a 29,7 miliardi di euro, pari al 6,6 % di quello lombardo e all’1,5% di quello italiano. A livello di settori i Servizi si confermano il comparto che genera una maggior quota di valore aggiunto (69,8%), anche se la provincia di Varese continua ad avere anche una rilevante caratterizzazione industriale, nonostante il peso di questo comparto sia progressivamente calato negli anni. L’apporto dell’Industria in senso stretto alla generazione del valore aggiunto è, infatti, pari al 24,8%, percentuale superiore alla media lombarda (20,6%) e nazionale (19%). Le Costruzioni rappresentano il 4,8% del valore aggiunto complessivo e l’Agricoltura l’1,5%.
Il valore aggiunto pro-capite ha raggiunto 33.664 euro, posizionandosi leggermente al di sopra del dato italiano (33.348 euro) e al di sotto di quello lombardo (45.019 euro), che, però, è fortemente influenzato da Milano, che concentra un’elevata parte di ricchezza prodotta in regione.
Il trend di crescita è positivo negli ultimi anni dopo la pandemia: dopo il calo registrato nel 2020, anno del Covid, già nel 2021 si era quasi tornati ai livelli del 2019 e gli anni seguenti hanno registrato una crescita sostenuta. Complessivamente dal 2019 al 2024 il valore aggiunto varesino è aumentato del +21,7%, in linea con il trend nazionale (+22,5%). La Lombardia è, invece, cresciuta a un ritmo maggiore (+25,4%), dovuto principalmente alla presenza di Milano che ha registrato una forte accelerazione. In particolare questa crescita è stata più consistente tra il 2021 e il 2023, effetto delle forte spinte inflazionistiche, del rimbalzo post-covid e degli stimoli derivanti dal PNRR. Tra il 2024 e il 2023 il valore aggiunto varesino si è ancora incrementato, ma a un ritmo meno sostenuto (+2%). Questo incremento più contenuto riflette il rientro dell’inflazione e il raggiungimento di un picco nel ciclo economico, una dinamica che accomuna Varese al resto del contesto regionale e nazionale.
Anche la ricchezza per abitante rileva lo stesso trend di crescita. Il valore aggiunto pro-capite varesino è pressochè allineato alla media italiana. Il posizionamento di Varese nella classifica delle province italiane per valore aggiunto pro-capite ha visto un miglioramento dal 2019 al 2024, passando dalla 39^ alla 35^ posizione.
Un approfondimento è disponibile sul sito Osserva