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Documenti e certificati per l'estero

new Passaggio a CERT'O: dal 1° marzo un nuovo software per i certificati di origine

A partire dal 1° marzo 2021 Camera di Commercio di Varese, in linea con tutto il sistema camerale, adotterà la nuova piattaforma Cert'O di Infocamere per le richieste di rilascio dei certificati d'origine e di altri documenti necessari per l'estero.

Per utilizzare la nuova piattaforma è necessario l'utilizzo del servizio Telemaco: le imprese che non l'abbiano già fatto sono invitate a provvedere all'iscrizione.

new Soft Brexit: documenti per l'estero

Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito non è più parte del mercato unico, ha di fatto lasciato l'unione doganale dell'UE insieme a tutte le politiche dell'Unione europea e agli accordi internazionali. E' sospesa la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali tra il Regno Unito e l'Unione Europea.

L'accordo per la Soft Brexit tra Regno Unito e Unoine Europea prevede l'assenza di dazi e contingenti per le merci oggetto di scambi commerciali tra Regno Unito e i Paesi dell'Unione Europea, ma resta fermo l'obbligo di assolvere le procedure doganali, benché facilitate dall'accordo.

Per beneficiare di questo trattamento le imprese devono provare che i propri prodotti rispettano completamente le regole sull'origine delle merci previste dall'accordo stesso. La qualificazione tecnica dell'operazione di scambio rimane quella di esportazione verso un Paese Terzo e, pertanto, assoggettabile all'art. 8, D.P.R. n. 633/72.

> Origine delle merci e regole per gli scambi

L'origine è determinata in base alle regole dell'accordo: nella sfera dell'origine preferenziale.

Per facilitare il compito agli operatori, l'accordo consente alle imprese di auto-dichiarare l'origine delle merci e prevede che le imprese possono tenere conto non solo dei materiali originari utilizzati, ma anche se la lavorazione sostanziale è avvenuta nel Regno Unito o nell'Unione Europea. 
Per l'attestazione di origine l'accordo prevede che:

  • sia compilata dall'esportatore del bene sulla base di informazioni che dimostrano che il prodotto è originario. L'esportatore è responsabile della correttezza dell'attestazione di origine e delle informazioni fornite;
  • può essere resa su una fattura o su qualsiasi altro documento che descriva il prodotto originario in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l'identificazione;
  • è valida per 12 mesi dalla data in cui viene rilasciata;

    può applicarsi a:
  • un'unica spedizione di uno o più prodotti importati;
  • spedizioni multiple di prodotti identici importati entro il periodo specificato nell'attestazione di origine, che non deve superare i 12 mesi.

Inoltre, l'accordo prevede che l'esportatore, per rendere la propria dichiarazione sull'origine preferenziale, debba acquisire la dichiarazione del fornitore. Tale dichiarazione può avere anche la forma di dichiarazione a lungo termine nel caso di forniture ricorrenti da parte dello stesso soggetto.
Da tutto ciò emerge chiaramente che non è necessario ricorrere ai certificati di origine non preferenziali rilasciati dalle Camere di Commercio per l'esportazione verso il Regno Unito, a meno che non si tratti di merce originaria di un Paese Terzo.
E' stato, inoltre, previsto dall'Accordo il mutuo riconoscimento della qualifica di AEO e Esportatore Autorizzato, aspetto quest'ultimo che faciliterà di gran lunga le procedure doganali.

Tuttavia, tutte le merci del Regno Unito che entrano nell'UE dovranno comunque soddisfare gli elevati standard normativi dell'UE, anche in materia di sicurezza alimentare (ad esempio standard sanitari e fitosanitari) e sicurezza dei prodotti.

In materia di trasporto stradale è stata assicurata la continuità per gli autotrasportatori dell'UE e del Regno Unito di poter trasportare merci da e verso qualsiasi punto del territorio dell'altra parte, a condizione che soddisfino gli elevati standard concordati in materia di sicurezza e condizioni di lavoro.
==> RAGGIUNGERE O LASCIARE IL REGNO UNITO VIA TERRA / DOVE FARE DOGANA

Si precisa che gli esportatori dell'Unione dovranno essere iscritti al REX; in attesa dell'attivazione del nuovo Portale unionale REX e dell'acquisizione di eventuali ulteriori elementi derivanti dall'Accordo in fase di ratifica, gli operatori che risultano ancora privi del codice REX, potranno rendere la dichiarazione di origine indicando il proprio codice EORI.

> Carnet ATA

La DG TAXUD ha confermato che i Carnet ATA emessi nel 2020 e ancora validi nel 2021 possono essere utilizzati per la temporanea importazione di beni in Gran Bretagna a partire dal 1° gennaio 2021.
Per facilitare l'orientamento degli operatori che devono fare dogana quando raggiungono o lasciano il Regno Unito con mezzi di terra è stato predisposto un opuscolo, qui allegato, che potrà essere distribuito ai titolari dei Carnet destinati alla Gran Bretagna.
Alla pagina seguente del portale WorldPass sono stati pubblicati i link all'accordo e a una brochure informativa realizzata dalla Commissione europea: http://www.worldpass.camcom.it/InfoBrexit/1098.

Attestazione causa forza maggiore - emergenza Covid 19
Nuove disposizioni per attestazioni camerali su dichiarazioni di sussistenza cause di forza maggiore per emergenza covid 19.

Documenti e certificati per l'estero

L'attività di commercio con l'estero comporta per le imprese che l'esercitano una serie di adempimenti. In particolare la Camera di Commercio, oltre a sostenere le imprese nelle attività di internazionalizzazione, rilascia la documentazione e le certificazioni che occorrono per alcune attività di commercio con l'estero.

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Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2021

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