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La Legalità Vince con REX

Si estende la rete della collaborazione legata a REX (Regional EXplorer), piattaforma che elabora i dati del Registro Imprese tenuto dalle Camere di Commercio: dopo i rapporti avviati nelle scorse settimane con Guardia di Finanza, stamattina (giovedì 9 luglio, ndr.)è stato sottoscritto l’accordo con la Polizia di Stato che avrà così a disposizione tutte le informazioni relative al milione e 500mila imprese attive in Lombardia, comprese quelle aziende del nostro territorio che hanno sedi all’estero.

«Lo scopo non può che essere quello della tutela delle imprese che operano correttamente» dice il presidente della Camera di Commercio varesina, Fabio Lunghi, subito dopo aver firmato insieme al Questore, Giovanni Pepè, il documento per la piena fruizione di REX da parte della Polizia di Stato. «Grazie a questo strumento informatico, le forze dell’ordine possono analizzare al meglio bilanci, indicatori di movimenti, crediti e così via, ma anche informazioni sulle relazioni tra le imprese e le persone che compongono l'arco societario. E ancora, gli eventi particolari che possono aver segnato la vita di un'impresa, come un fallimento. Il tutto per far vincere la legalità e quindi le imprese che operano nel rispetto delle norme» mentre il Questore, Giovanni Pepè, sottolinea: ««Grazie all’ottima collaborazione con la Camera di Commercio di Varese e alla stipula della convenzione REX, sarà più agevole individuare soggetti che hanno un elevato tenore di vita grazie all’accaparramento di indebiti profitti. La piattaforma REX fornisce maggior impulso alla nostra attività di indagine patrimoniale, col fine comune di aggredire patrimoni e importanti accumulazioni di capitali illecitamente acquisiti, a dispetto di tutti coloro che lavorano onestamente nel settore impresa, nel pieno rispetto delle norme e del comune senso civile »

Entrando nel dettaglio della piattaforma REX, il modello elaborato da Infocamere, società consortile delle Camere di Commercio, permette di approfondire quattro categorie d’analisi: anagrafe delle imprese, governance e assetti societari, dati economico-finanziari delle aziende ed eventi pregiudizievoli. In totale, sono trenta gli indicatori che possono essere presi in considerazione, anche in forma incrociata, e visualizzati su un pannello di controllo.

Camera di Commercio metterà quindi la piattaforma a disposizione della Polizia di Stato, che così può accedere direttamente alla banca dati ed effettuare tutte le analisi per presidiare la correttezza del mercato, individuando eventuali anomalie.

Nell’accordo sottoscritto da Lunghi e Pepè trova anche spazio un rinnovato impegno alla collaborazione tra gli uffici di Camera di Commercio e Polizia di Stato sulla gestione delle autorizzazioni per lo svolgimento di determinate attività per le quali sono richieste le licenze di pubblica sicurezza.

Ultimo aggiornamento 09 luglio 2020
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