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A Varese il canottaggio è di casa

Ventiquattro eventi remieri, di cui due di rilievo internazionale e ben quattro con un profilo di carattere nazionale, in una stagione che, anche quest’anno, vedrà Varese e i suoi laghi scenario ideale per il canottaggio. «Certo, gli atleti di tutto il mondo e i tecnici che operano in questo sport lo riconoscono: i nostri bacini sono tra i migliori a livello internazionale. Ecco perché Varese è, da sempre, uno dei luoghi prediletti per chi si muove all’interno del mondo del canottaggio. La presenza di sportivi e appassionati ha, poi, un indotto significativo: basti pensare che nel 2018 si sono registrati oltre 50mila pernottamenti, generando più di 5 milioni di euro a favore del nostro sistema economico». Parole del presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi, in occasione della presentazione della stagione remiera varesina, ospitata oggi dallo stesso ente di piazza Monte Grappa. «Quello collegato alla pratica sportiva è un contesto significativo – ha continuato Lunghi – nello sviluppo del comparto turistico, molto importante per il sistema economico varesino. Ecco perché, come Camera di Commercio e nell’ambito del nostro progetto Varese Sport Commission, dedichiamo impegno e risorse al supporto del canottaggio come delle altre discipline che richiamano nella nostra provincia atleti, tecnici e appassionati. Un territorio riconosciuto come ideale per la pratica delle diverse attività sportive di “acqua, aria e terra”, per usare uno degli slogan che caratterizza il nostro progetto Varese Sport Commission».

Parole di elogio anche dal presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale: «Varese e il suo territorio è da annoverare tra i posti migliori per la pratica del canottaggio, oltre ad altri innumerevoli sport, poiché tutta la popolazione è oramai “contaminata” positivamente dalla disciplina remiera. Inoltre tutti gli operatori che si occupano di turismo e di governance territoriale sono stati lungimiranti nell’investire in infrastrutture tali da attirare nazionali straniere nei diversi periodi dell’anno. A livello organizzativo, infine, questo territorio garantisce eccellenze e professionalità in grado da ottenere l’assegnazione, con una certa continuità, di eventi internazionali e nazionali di grande prestigio come, da ultimi, la Coupe de la Jeunesse a Corgeno, il Campionato Italiano Assoluto e la Coppa del Mondo del 2020 alla Schiranna, mentre con successo da 13 anni Gavirate ospita l’Internazionale Pararowing, evento attesissimo dalle nazionali che vi partecipano. Complimenti a tutti!».

Fa eco il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, Marco Mugnani: «Il territorio varesino è da anni centro della nostra attività agonistica. La sua conformazione, unita alle ottime qualità organizzative delle società locali lo rendono riferimento in chiave nazionale. L’attenzione delle istituzioni è un ulteriore stimolo per continuare a far crescere il movimento. Quest’anno verranno organizzati dieci eventi sul territorio, questo conferma il forte legame tra la federazione e questa terra»

Entrando nel dettaglio della stagione varesina del Canottaggio e in attesa della prova di Coppa del Mondo che ritornerà da noi l’anno prossimo, tra gli appuntamenti del 2019 di maggior impatto sul sistema economico ci sarà, di certo, la già citata Coupe de Jeunesse, una delle più prestigiose competizioni europee a livello giovanile che quest’anno si disputerà dal 2 al 4 agosto sulle acque del lago di Comabbio, organizzata dalla Canottieri Corgeno. Arriveranno in provincia di Varese diverse nazionali. Così come, per il settore pararowing, succederà dal 17 al 19 maggio con l’ormai tradizionale appuntamento con le regate di Gavirate.

Quanto agli eventi di carattere nazionale, ritorneranno a Varese i Campionati Italiani Assoluti, Junior, Pesi Leggeri e Para Rowing, in programma alla Schiranna dal 7 al 9 giugno. Da segnalare anche l’Insubria Cup, regata in singolo, prevista a Varese il 26 ottobre, cui seguirà il giorno dopo sullo stesso campo di gara la prova di Gran Fondo. Il quarto evento nazionale sarà il meeting giovanile e master che affiancherà le regate pararowing di Gavirate che, come già indicato, si svolgeranno nel weekend di metà maggio.

In più, sette eventi di rilievo regionale, le competizioni del sedile fisso, con anche la prova di Coppa Europa prevista a Corgeno il 12 ottobre, e un fitto calendario di appuntamenti legati a campus remieri e stage di squadre nazionali e di team esteri. Oltre all’Australia, con il suo European Training Centre di Gavirate, sono ospiti fisse dei nostri campi di regate le nazionali di Canada, Germania, Inghilterra, Olanda, Finlandia, Israele, Lituania, Svizzera e Norvegia. Il tutto senza dimenticare le opportunità, per sportivi e semplici appassionati, che offre anche il canottaggio coastal rowing lungo le sponde del Lago Maggiore.

«Oggi l’evento è il tassello di un sistema – conclude Luca Broggini, nella sua veste di promoter Varese Sport Commission per il canottaggio –, richiama l’attenzione diventando il biglietto da visita per tutti. I campus d’allenamento, agonistici o turistici che siano, garantiscono la continuità di flussi generando un indotto importante. Stiamo facendo rete, alla base c’è una ritrovata collaborazione tra le diverse società e le istituzioni, essenziale per continuare a crescere valorizzando il territorio e i suoi laghi».

Ultimo aggiornamento 08 maggio 2019
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