Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

  • Stampa

La Varese del basket giovanile & i campioncini da tutto il mondo

Sono tra gli appuntamenti ormai tradizionale del fine-settimana pasquale varesino: andando a spulciare nei roster, ovvero nell’elenco dei giocatori, delle squadre di serie A, ma perfino dell’Nba americana non è difficile rintracciare il nome di atleti che, da ragazzini, abbiano fatto ciuff con la palla ai piedi del Sacro Monte in uno dei due tornei che caratterizzeranno il prossimo weekend.

Stiamo parlando del torneo riservato alla categoria under 16 - ora denominato “Giovani Leggende” dopo essere nato per ricordare l’ex-Ignis Sergio Rizzi e poi Graziano Barilà, scomparso giovanissimo - e del Trofeo Garbosi. Quest’ultimo è un memorial voluto da Paolo Vittori in nome del grande allenatore della Pallacanestro Varese anni Cinquanta Rico Garbosi e finalizzato a vedere divertirsi in campo formazioni composte da giovanissimi fino ai 14 anni. 

In particolare, in questo 2017 il Torneo Giovani Leggende vedrà sfidarsi sui parquet di Malnate, Gazzada Schianno, Induno Olona e al Campus di Varese sedici formazioni provenienti da tutta Italia, ma anche dalla Germania, con la squadra della città di Ludwigsburg, e perfino dagli Stati Uniti, con la presenza ormai fissa della selezione dello stato dell’Ohio. La finalissima, in programma nella sera del Lunedì dell’Angelo, vedrà i cestofili varesini e non solo affollare il palazzetto dello sport di Masnago.

Lo stesso impianto, uno dei “templi” della pallacanestro tricolore, al mattino dello stesso lunedì sarà riempito dall’entusiasmo e dal calore dei giovanissimi protagonisti del Trofeo Garbosi, con le sue categorie che vanno dall’under 12 fino all’under 14. Anche in questo caso il panorama delle squadre partecipanti è molto diversificato, con squadre italiane e straniere. Fra queste ultime, formazioni svizzere e, novità di questa edizione, la società bosniaca del Banja Luka e quella israeliana del Bnei Herziliya.

«Tanto sport, sano e divertente – sottolinea il segretario generale della Camera di Commercio varesina Mauro Temperelli – ma anche tanto turismo, in particolare per le famiglie dei partecipanti, oltre che i ragazzi stessi. Arrivi e soggiorni che generano un interessante giro d’affari, con ricadute economiche a favore delle strutture ricettive del nostro territorio, sulla scia dell’impegno della Varese Sport Commission. Come Camera di Commercio abbiamo dato vita a questa iniziativa proprio allo scopo di attrarre sul nostro territorio sempre più eventi delle varie discipline, agonistici e non, in grado di muovere praticanti e appassionati, familiari e accompagnatori. A poco più di un anno dal via dell’attività, la nostra Sport Commission nacque nel marzo 2016, possiamo dire che i riscontri sono già positivi».

In particolare, per quanto concerne i due tornei cestistici del fine settimana pasquale, un’analisi condotta sui dati dello scorso anno dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio stimava un ritorno per il sistema economico della provincia di Varese non è inferiore ai 150mila euro. «Tra i nostri scopi, oltre a quelli più strettamente sportivi – dice Giuseppe Livio, direttore del Torneo Giovani Leggende –, c’è anche quello di far conoscere ad atleti e famigliari le bellezze del nostro territorio. Si calcola che, portando in terra prealpina diverse formazioni, il nostro evento garantisca almeno 500 pernottamenti nelle strutture ricettive locali».

Numeri altrettanto importanti sono quelli che fanno riferimento al Trofeo Garbosi: «Sono 64 le squadre nelle varie sezioni in cui è suddiviso il torneo – ricorda Paolo Vittori, il grande campione dell’Ignis plurivittoriosa a livello continentale che da quasi quarant’anni organizza la competizione –. Se la gran parte dei ragazzi provenienti da altre regioni italiane risiede in famiglie varesine che li ospitano, rimangono alcune società che usufruiscono dei servizi alberghieri. Considerando tre pernottamenti in media, si arriva ad almeno 500 complessivi».

Aggiungiamoci qualche genitore che raggiunge i propri figli per una o due notti e non siamo lontani dai 1.200 pernottamenti garantiti dalle due competizioni. Più qualche serata in compagnia al ristorante o in pizzeria, l’acquisto di regali da portare a casa, qualche gelato ed eccoci al già citato giro d’affari di circa 150mila euro.

Ultimo aggiornamento 12 aprile 2017
  • Stampa

INFO

Ufficio Stampa

tel. 0332 295475

e-mail

HELP DESK

Registro Imprese,
Diritto Annuale, Ambiente
e Conciliazione

CONTACT CENTER R.I.

02/221 770 31

contact@va.camcom.it
 (NON utilizzare PEC)