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Agenti di affari in mediazione

Nuove regole per l'incompatibilità dei mediatori news

Dal 26 maggio 2019 sono in vigore nuove regole che disciplinano l'incompatibilità dell'attività di mediazione con lo svolgimento di altra attività imprenditoriale/professionale. Il mediatore non può svolgere:

  • attività imprenditoriale di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione
  • attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione
  • professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l'attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interessi.

 

CHI SONO

L'agente di affari in mediazione è colui che ha il compito di mettere in relazione "due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza" (art. 1754 c.c.).

Dal 2010 è soppresso il ruolo degli agenti di affari in mediazione tenuto dalla Camera di Commercio, ma resta inalterata la necessità dei requisiti per l'esercizio dell'attività. (decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59).

 

REQUISITI PER L'INIZIO ATTIVITÀ

Nel caso di società, l'oggetto sociale deve prevedere l'attività di mediazione in forma chiara ed esplicita.

I requisiti generali, morali e professionali devono essere posseduti dal titolare dell'impresa o, se trattasi di società, da tutti i legali rappresentanti e dal preposto all'attività di mediazione, nominato con procura institoria iscritta al Registro delle Imprese. 

Requisiti generali:

  • avere il godimento dei diritti civili;
  • aver raggiunto la maggiore età.

Requisiti morali:

  • non essere interdetta/o o inabilitata/o, fallito, condannata/o per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria e il commercio ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni (salvi gli effetti della riabilitazione);
  • non essere stata/o sottoposta/o a misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962 n. 57, 31 maggio 1965 n. 575 e 13 settembre 1982 n. 646 e successive modificazioni o a procedimenti penali per reati di stampo mafioso.

Requisiti professionali:

  • aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado ed aver superato apposito esame, scritto e orale, alla Camera di commercio di residenza a cui sono ammessi coloro che hanno frequentato un corso di formazione specifico per il/i settore/i richiesto/i istituito o riconosciuto dalla Regione.


INCOMPATIBILITÀ

L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile con lo svolgimento di:

  • attività imprenditoriale di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione
  • attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione
  • professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l'attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interessi.


POLIZZA ASSICURATIVA

Per l'esercizio dell'attività di mediazione è necessario costituire una congrua garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali a tutela dei clienti, il cui ammontare minimo è:

  • 260.000,00 euro per le ditte individuali;
  • 520.000,00 euro per le società di persone;
  • 1.550.000,00 euro per le società di capitali.

La data di stipula di tale polizza deve essere pari o precedente alla data di inizio attività che verrà denunciata al registro delle imprese.

 

VERIFICA REQUISITI - REVISIONE QUADRIENNALE

Per le imprese e persone fisiche iscritte, rispettivamente, al Registro Imprese e all'apposita sezione REA è in corso il procedimento di verifica dinamica (revisione quadriennale) sul possesso dei requisiti per l'attività di mediatore. L'elenco dei destinatari e i dettagli operativi sono disponibili nella pagina dedicata di questo sito.

 

DEPOSITO FORMULARI

Nell'esercizio della propria attività, il mediatore che si avvale di moduli o formulari nei quali siano indicate le condizioni del contratto, deve preventivamente depositarne copia in Camera di Commercio (attraverso il deposito telematico di pratica di modifica al Registro Imprese).

 

RILASCIO TESSERINI MEDIATORI

La Camera di Commercio ha attivato la procedura per il rilascio dei tesserini mediatori, ai sensi dell'art. 5 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26/10/2011.

La tessera ha validità di quattro anni dalla presentazione della SCIA o dall’aggiornamento per il passaggio dei requisiti dall’ex Ruolo (effettuato nel 2013).


SANZIONI AMMINISTRATIVE

  • l'esercizio abusivo della professione è punito con una sanzione amministrativa da un minimo di 7.500,00 euro ad un massimo di 15.000,00 euro (art. 1 comma 47 - L. 296/2006);
  • il mancato deposito di moduli o formulari di cui l'agente si avvale per l'esercizio della propria attività è punito con la sanzione di 1.549,38 euro (art. 21 comma 1 - D.M. 452/90);
  • l'agente che si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati è punito con la sanzione di 516,46 euro (art. 21 comma 2 - D.M. 452/90);
  • gli agenti immobiliari che esercitano l'attività di mediazione in assenza di idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa fra 3.000,00 euro e 5.000,00 euro (art. 3 comma 5 bis legge 39/1989).

 


 

Ultimo aggiornamento 12 giugno 2019

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INFO

Albi e Ruoli - Contact center (attivo dalle 8.45 alle 16.00)

tel. 02 22177031

Help-Desk

Vedi anche

NORMATIVA

  • L. 3/2/89 n. 39
  • D.M. 21/12/90 n. 452
  • Dir. 12/12/06 n. 2006/123/CE
  • D.L. 26/3/10, n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE
  • Circolare del Ministero dello sviluppo economico n. 3635/C del 6/5/10
  • L. 30/7/10 n. 122
  • D.M. del 26 ottobre 2011

 

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