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Ultimo aggiornamento 27 settembre 2013

Una giornata con il Presidente della Repubblica

La giornata di lunedì 21 marzo 2011 entra nella storia della Camera di Commercio di Varese, che per la prima volta dal 2 gennaio 1863 (data in cui fu fondata) ha accolto un Capo di Stato italiano: l’incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha lasciato in tutti viva emozione e il ricordo di un personaggio ad alto profilo.

 

ore 17.30 – Piazza Monte Grappa è già affollata con cittadini che attendono entusiasti il presidente della Repubblica.

ore 17.40 – Giorgio Napolitano, affiancato dal presidente Bruno Amoroso, entra nel Salone Campiotti, riempito dai principali esponenti del mondo economico (allegherei Elenco Invitati)

ore 17.41 – Il presidente Bruno Amoroso inizia il suo intervento (che allegherei)


ore 17.55 - Gli interventi dei rappresentanti del mondo economico:

Graglia (Univa):«Invochiamo stabilità nella visione del paese e il suo futuro. Occorrono regole ben chiar per poter avere prospettive di crescita. Il sentimento dell'unità nazionale deve essere teso alla ricerca del bene comune e non dei singoli soggetti o interessi. Lei rappresenta quanto sia alto il suo ruolo nelle istituzioni».

Merletti (Confartigianato): «Se l'unità c'e stata lo dobbiamo agli imprenditori. La sua difesa è legata anche alle piccole aziende che contribuiscono ad alimentare il bene comune. Il rispetto dell'individuo va posto al centro della nostra azione. Questa giornata ha un significato di pace e di condivisione. Siamo responsabili moralmente dello sviluppo del territorio»

Angelucci (Uniascom): «La crisi economica ha colpito molto il settore del commercio malgrado gli sforzi per aumentare l'attrattività delle nostre città. Possiamo migliorare e uscire da questa delicata situazione grazie ad azioni qualificate»

Fiori (Coldiretti): «I 150 anni sono un'occasione per ribadire la centralità agricola per la valorizzazione del ciclo del cibo. Siamo gente appassionata con produzione di nicchia ma di grande qualità»

Tascone (Sindacati): «Le portiamo i saluti dei 150mila lavoratori e pensionati varesini. Sappiamo quanta sia la sua sensibilità in tema di lavoro e della sua sicurezza. Siamo impegnati a salvaguardare livelli occupazionali e di reddito ma non basta perche c'e bisogno di crescita. Queste dovrebbero essere le priorità della politica ma invece assistiamo a scene di ben altro tipo. Si pone quindi una priorità della riforma fiscale a cominciare dai redditi più bassi».

 

ore 18.10 - Il presidente Napolitano apre l'intervento alla Camera di Commercio citando Einaudi: «Il motto di Einaudi era conoscere per deliberare. Io non ho ruoli di governo ma ascolto volentieri per sapere come vanno le cose». Per poi proseguire «È molto importante lo sforzo delle aziende per non perdere il personale umano. Capisco la richiesta di sviluppo e il bisogno di politiche attive per l'occupazione, soprattutto per i giovani».


«Mi colpisce la densità delle aziende e la loro propensione all'export. Importante è anche il rapporto tra la dimensione piccola delle aziende e il bisogno della ricerca. Avere un export legato all'alta tecnologia richiede investimenti che le piccole aziende fanno fatica ad  effettuare».

Affronta poi il tema del sentimento nazionale «….che non è solo riconoscere la nostra storia. Noi siano un po' avari e abbiamo bisogno di orgoglio. L'unità è una condizione per superare le cieche partigianerie tra e negli schieramenti, su cui deve prevalere l'interesse generale. Dobbiamo trovare convergenze e continuità per segnare lo sviluppo del Paese. Dobbiamo guardare lontano!».

Napolitano chiude il suo intervento accennando al rapporto privilegiato che lo lega all’ente camerale: «…Il mio primo lavoro infatti fu alla Camera di Commercio di Napoli».


ore 18.50 – Il segretario generale Mauro Temperelli porge a Napolitano il libro d’onore della Camera di Commercio di Varese per la sua firma. Subito dopo, il presidente Bruno Amoroso gli fa omaggio di un’acquaforte di Loris Ribolzi che riproduce una fotografia di Varese nel 1870.

   

Ultimo aggiornamento 20 giugno 2011

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