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Spedizionieri

Il 30 settembre 2013 è scaduto il termine per l’aggiornamento delle posizioni di agenti di commercio, mediatori e spedizionieri.
Si ricorda che:
- dal 1° ottobre 2013 non è più consentita l’iscrizione delle persone fisiche nell'apposita sezione REA (l'iscrizione negli ex ruoli può però essere utilizzata come requisito per l'avvio dell'attività sino al 12 maggio 2017 per gli agenti, e sino al 12 maggio 2016 per i mediatori);
- le imprese attive che non hanno provveduto ad aggiornare la propria posizione potranno essere oggetto di provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività;
- è ancora possibile provvedere all’aggiornamento anche dopo la scadenza del 30 settembre, con applicazione delle sanzioni per tardivo adempimento, pari ad euro 10 per ciascun legale rappresentante se la pratica telematica verrà trasmessa entro il 30 ottobre 2013 e pari ad euro 51,33 per ciascun legale rappresentante se la pratica sarà inviata dopo il 30 ottobre 2013.

Si raccomanda pertanto di procedere al più presto all'aggiornamento, per evitare il provvedimento di divieto di prosecuzione e per contenere l'importo della sanzione.

CHI SONO

È spedizioniere chi, in forma organizzata e continuativa, si offre come intermediario tra il committente (chi deve far trasportare qualcosa di materiale via terra, via mare o via aria) ed il vettore (chi effettua con mezzi propri il trasporto, a volte coincidente con lo stesso spedizioniere) per il disbrigo su mandato del committente e contro un corrispettivo, di tutte le incombenze connesse alle spedizioni (stipulazione per conto del committente del contratto di trasporto, operazioni accessorie ecc.).

Non rientrano nella normativa che disciplina le imprese di spedizione (legge 14 novembre 1941 n. 1442):

  • gli spedizionieri doganali: l'attività degli spedizionieri doganali accreditati presso le dogane della Repubblica a norma della legislazione vigente viene, a tutti gli effetti giuridici, riconosciuta quale professione qualificata avente per oggetto le materie: fiscale, merceologica, valutaria, e quant'altro si riferisce al campo doganale. Il titolo professionale di spedizioniere doganale spetta a coloro i quali abbiano ottenuto la nomina come tali, a norma della legislazione vigente. La nomina a spedizioniere doganale dà diritto alla iscrizione nell'apposito albo professionale. Tale iscrizione è obbligatoria per poter esercitare la professione di spedizioniere doganale.

COME AVVIARE L'ATTIVITÀ

Chi intraprende l'attività di spedizioniere deve preventivamente presentare la Segnalazione certificata di inizio attività (S.c.i.a.) sia per la sede operativa dell'impresa che per ogni filiale.

Ai fini dell'esercizio dell'attività l'impresa deve individuare un responsabile tecnico per ogni unità operativa.

All'istanza di inizio attività devono essere allegati:

  • la ricevuta del deposito cauzionale di 258,23 euro da effettuarsi in Tesoreria Provinciale presso la Banca d’Italia di Varese


REQUISITI PER L'INIZIO ATTIVITÀ

Nel caso di società, l'oggetto sociale deve prevedere l'attività di spedizione in forma chiara ed esplicita.

Requisiti morali:

  • non essere sottoposto alle misure di prevenzione di cui alla Legge 31.5.1965 e successive modifiche (antimafia);
  • non essere stato dichiarato fallito o condannato per delitti contro l´amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l´economia pubblica, l´industria ed il commercio, il patrimonio, nonché le condanne per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni o, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.

devono essere posseduti da:

  • titolare di impresa individuale;
  • per le società ed organismi collettivi, tutti i legali rappresentanti di impresa, precisamente:
  1. per le società di capitali: il presidente del consiglio di amministrazione, il consigliere delegato o,comunque, le persone cui è conferita la firma sociale, compresi i procuratori;
  2. per le società in accomandita: i soci accomandatari;
  3. per le società in nome collettivo e per le società di fatto: tutti i soci;
  4. per le società cooperative e loro consorzi: il presidente o il direttore;
  5. eventuali preposti;
  6. comunque tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252;

Requisiti tecnico-professionali

  • titolo di studio di scuola superiore o universitario abilitante, oppure esperienza professionale qualificata per almeno due anni negli ultimi cinque, acquisita in qualità di titolare, socio amministratore, dipendente o coadiuvante presso imprese di spedizione.

devono essere posseduti da:

  1. titolare di impresa individuale;
  2. tutti i legali rappresentanti;
  3. eventuali preposti.

Requisiti finanziari

  • Il possesso della capacita` finanziaria, pari a 100.000,00 euro, viene dimostrato mediante capitale sociale sottoscritto e versato e/o polizza assicurativa o fidejussione bancaria o deposito vincolato in denaro e titoli  fino al raggiungimento della cifra sopra indicata.

Il possesso di tale requisito è dimostrato:

  • per le società per azioni, società a responsabilità limitata, società in accomandita semplice, società in nome collettivo:

    dall'ammontare del capitale sociale interamente sottoscritto e versato oppure dall'ammontare del totale dei conferimenti; se questo fosse inferiore a 100.000,00 euro deve essere integrato fino al limite minimo previsto, con fideiussioni rilasciate da compagnie di assicurazione (polizza fideiussoria) o da aziende di credito (fideiussione bancaria);
  • per le imprese individuali:
  1. dal possesso di immobili;
  2. da un deposito vincolato in denaro o titoli;
  3. dalle suddette garanzie fideiussorie (polizza fideiussoria o fideiussione bancaria).

Precisazioni in merito alle polizza fideiussoria o fideiussione bancaria


Le polizze fideiussorie possono essere rilasciate solo dalle imprese di assicurazioni autorizzate all’esercizio del ramo cauzioni ai sensi della legge 10 giugno 82 n. 348, art.1, lett. c.

L'elenco è consultabile sul sito dell'ISVAP all'indirizzo www.isvap.it


Nei contratti di fideiussione bancaria o di assicurazione devono essere indicati:

  • ente garantito: Camera di commercio di Varese;

  • causale della garanzia: la garanzia, rilasciata a copertura di eventuali inadempienze alle disposizioni della legge 1442 del 14.11.1941, s’intende prestata esclusivamente nell’interesse di beneficiari terzi che dovessero subire pregiudizi patrimoniali ed economici in conseguenza di inadempienze di natura professionale in cui lo spedizioniere contraente incorresse nello svolgimento dell’attività;

  • somma garantita: fino al raggiungimento del limite minimo previsto.

Requisiti delle agenzie d'affari:

(in sostituzione della licenza di pubblica sicurezza ai sensi dell'art. 115 del T.U.L.P.S.)

presentazione allo sportello unico per le attività produttive (s.u.a.p.) del comune della sede o dell'unità locale operativa della segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.) o comunicazione o altro modello che ciascun comune mette a disposizione nel portale impresa in un giorno all'indirizzo www.impresainungiorno.gov.it


Ultimo aggiornamento 20 novembre 2017

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INFO

Albi e Ruoli - Contact center (attivo dalle 8.45 alle 16.00)

tel. 02 22177031

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Vedi anche

NORMATIVA

  • Decreto Ministeriale 26 ottobre 2011
  • Decreto Legislativo n. 59 del 26 marzo 2010, art. 76
  • Legge n. 1442 del 14 novembre 1941

 

 

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