E' il registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche Elettroniche (RAEE). Il registro è stato istituito presso il Ministero dell'Ambiente con il Dm 25 settembre 2007, n. 185 in attuazione del D. Lgs. 29 luglio 2005, n. 151.
L'obbligo interessa i produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE). E' considerato produttore e deve iscriversi al registro chiunque:
Devono inoltre iscriversi al Registro i sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei RAEE.
I produttori di AEE soggetti all’obbligo di registrazione possono immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito dell'iscrizione al Registro, da effettuarsi alla Camera di Commercio di competenza.
Una volta effettuata la registrazione, a ciascun produttore viene rilasciato un numero di iscrizione che deve essere riportato, entro 30 giorni dal suo rilascio, in tutti i documenti commerciali.
Prima di iscriversi al registro i produttori di AEE di tipo domestico hanno l'obbligo di adesione ad un sistema collettivo di gestione dei RAEE.
L'iscrizione al Registro va effettuata esclusivamente per via telematica alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell'impresa.
Per accedere al sistema telematico è necessario disporre del dispositivo di firma digitale dotato di certificato di autenticazione intestato al legale rappresentante dell'impresa.
Prima di procedere alla compilazione online della pratica si invita a consultare i manuali di configurazione e il manuale di iscrizione disponibili nella successiva voce "informazioni online".
L’iscrizione al Registro comporta il versamento:
I produttori comunicano, con le medesime modalità previste per l'iscrizione, le variazioni dei dati trasmessi all’atto dell’iscrizione, nonché la cessazione dell’attività determinante l'obbligo di iscrizione. A fronte dell'invio di una pratica di variazione/cancellazione l'impresa è tenuta al pagamento del diritto di segreteria di 30,00 euro e dell'imposta di bollo di 14,62 euro. Non è dovuta la Tassa di Concessione Governativa.
Nel caso di modifica dei soli dati anagrafici è possibile compilare l'apposita pratica di aggiornamento anagrafica, che non prevede un pagamento e può essere effettuata solo dopo che la variazione di tali dati è stata comunicata al Registro delle imprese .
Le Camere di Commercio verificano la correttezza amministrativa delle pratiche con particolare riferimento alla presenza dei dati relativi al pagamento della tassa di concessione governativa, dell'imposta di bollo e del diritto di segreteria. Una volta conclusa tale verifica la pratica viene trasmessa al Registro.
I compiti di controllo e vigilanza sulle comunicazioni sono attribuiti al Comitato di Vigilanza e Controllo istituito presso il Ministero dell'Ambiente.
Sportello Ambiente - tel. 0332 295335 - fax 0332 286038 - e-mail