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Indicazioni operative

Di seguito le novità introdotte dalla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3668/C del 27 febbraio 2014.

 

Bilancio consolidato e bilancio sociale

La novità più rilevante riguarda il deposito di bilanci  ulteriori rispetto a quelli di esercizio che si considerano “collegati” al  deposito “primario” e  si configurano come un unico adempimento (anche al fine dell’addebito dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria), anche se da effettuarsi (per mere esigenze informatiche) con distinti depositi.

 


Deposito del bilancio di esercizio e del bilancio  consolidato

Una copia del bilancio consolidato deve essere depositata, a cura degli amministratori, presso l'ufficio del registro delle imprese, con il bilancio d'esercizio (Art. 42 del D. lgs. 127/1991)

Per evidenziare il collegamento tra i due depositi (anche al fine di procedere ad un unico addebito del diritto di segreteria e dell’imposta di bollo) nel quadro "xx note del deposito" relativo al bilancio consolidato devono essere riportati gli estremi di deposito del bilancio di esercizio.

 

Deposito del bilancio sociale

Le imprese sociali vengono iscritte nella apposita sezione del registro delle imprese (Art. 5, c. 2, del DLGS 155/2006)

Per quanto riguarda il deposito del bilanci, tra i documenti che l’ente impresa sociale deve depositare presso il registro delle imprese vi siano:

  1. un documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale ed economica dell’impresa;
  2. il bilancio sociale (Art. 10, comma 2, del DLGS 155/2006),  redatto secondo le linee guida emanate con il suindicato decreto del Ministro della solidarietà sociale, sentita l’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  3. per i gruppi di imprese sociali, i documenti in forma consolidata, di cui alle lettere a) e b), oltre  all'accordo di partecipazione e ogni sua modificazione.

Per evidenziare il collegamento tra i diversi depositi previsti dalla norma (anche al fine di procedere ad un unico addebito del diritto di segreteria e dell’imposta di bollo) nel quadro xx note dei deposito del bilancio ulteriori rispetto a quello di esercizio  devono essere riportati gli estremi di deposito del bilancio di esercizio.

 


Deposito del bilancio delle start-up e incubatori certificati

Il deposito di un bilancio di esercizio della società iscritta nella sezione speciale delle start up è assoggettato al pagamento di bolli e diritti.

La start-up innovativa e l'incubatore certificato dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese (Art. 26, comma 8 della Legge 221/2012), sono esonerati dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni  nel Registro delle imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle camere di commercio.
Tale esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di start-up innovativa e di incubatore certificato e dura comunque non oltre il quarto anno di iscrizione.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ritiene che le esenzioni dal pagamento di diritti di segreteria e imposta di bollo previste per le Start up siano applicabili alle sole iscrizioni e non possano  essere applicate per analogia, in via estensiva, anche ai depositi (quali, ad esempio, i bilanci di esercizio).

Le Start-up e gli incubatori certificati  non hanno più la facoltà di allegare l’attestazione del mantenimento dei requisiti, che dovranno  essere oggetto di separato deposito  -  da effettuarsi  unicamente con il modello S2 secondo le modalità' previste nell'apposita "Guida per le Start up Innovative" (comma  2  e  dal  comma  5  del DL 179/2012 convertito nella legge 221/2012).

 


Albo Cooperative 

Nel modello B è previsto un nuovo quadro  relativo ai dati da trasmettere  all'Albo Cooperative congiuntamente  al bilancio e che sostituisce il modello C17.
Vanno effettuate alcune dichiarazioni tramite la spunta delle informazioni riportate.
Va sempre effettuata la dichiarazione di permanenza o meno delle condizioni di mutualità prevalente.
In caso di dichiarazione di permanenza della mutualità prevalente, questa va documentata riportando ulteriori informazioni, non altrimenti desumibili.
Va sempre aggiornato il numero dei soci ed indicata l’eventuale adesione ad associazioni di rappresentanza.

 

Elenchi soci

Per le persone fisiche , anche non residenti, che a qualsiasi titolo vanno iscritte nel R.I. o nel REA, è sempre obbligatoriamente richiesto il C.F. italiano (es. nuovi soci da inserire nei modelli S)

Ultimo aggiornamento 15 giugno 2015

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