L’integrazione dei dati di pagamento dell’assegno può essere effettuata solo per i protesti levati in provincia di Varese; per protesti levati in altre province occorre rivolgersi alle rispettive Camere di Commercio.
A CHI SI RIVOLGE
Al debitore che ha effettuato il pagamento dell’assegno dopo il protesto ma che non ha titolo per richiedere la cancellazione immediata dello stesso.
Quest’ultima, infatti, è possibile solo dopo aver ottenuto dal Tribunale il provvedimento di riabilitazione.
Per ottenere la riabilitazione è obbligatorio che siano decorsi 12 mesi dalla levata dell’ultimo protesto senza che, nel frattempo, l’interessato abbia subito nuovi protesti a proprio nome.
COSA FARE
Per richiedere l'integrazione dei dati del Registro Informatico dei Protesti con la notizia dell’avvenuto pagamento (D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 - Codice in materia di dati personali) occorre compilare il modulo di domanda, con marca da bollo da 14,62 euro e allegare i documenti richiesti.
Qualora si rendesse necessario indicare nella domanda un numero maggiore di effetti, compilare anche il foglio aggiuntivo.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
DOVE RIVOLGERSI
La domanda, compilata in tutte le sue parti e completa dei documenti richiesti deve essere depositata in Camera di Commercio di Varese, Sportello Protesti, 1° piano nei seguenti giorni e orari:
lunedì - mercoledì - venerdì dalle 10.00 alle 11.00
martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00
E’ possibile rivolgersi, previo appuntamento, all’ufficio periferico di Busto Arsizio telefonando al n. 0332 295384.
TEMPI PER L’INTEGRAZIONE DEI DATI
L’integrazione dei dati nel Registro informatico dei protesti avverrà entro 25 giorni dal giorno della presentazione della domanda.
COSTI
Verifiche Amministrative - tel. 0332 295455 - fax 0332 295336 - e-mail