Certificati
Dal 1° gennaio 2012, con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità (L. 183/2011), gli uffici pubblici non possono rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40 DPR 445/2000).
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi dal 1° gennaio non possono quindi più né accettare né richiedere certificati, ma potranno verificare quanto contenuto nelle dichiarazioni sostitutive di certificazione o notorietà prodotte dai cittadini in sostituzione dei certificati stessi.
I certificati rilasciati agli sportelli camerali, pertanto, possono essere rilasciati solo a uso privato e, pena nullità, riportano la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
COS’E’
Il certificato è un documento con valore legale, valido sei mesi dalla data di rilascio, che attesta l'iscrizione dell'impresa nel Registro delle Imprese e nel Repertorio Economico Amministrativo (REA), tenuti dalla Camera di Commercio.
Il certificato viene rilasciato per tutte le imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, iscritte nella banca dati nazionale del Registro Imprese.
TIPOLOGIE DI CERTIFICATI OTTENIBILI
- Ordinario
Riporta i dati principali dell'impresa: denominazione, codice fiscale, sede, data di costituzione, capitale sociale, oggetto sociale, attività esercitata, dati anagrafici dei titolari di cariche. Può essere richiesto anche in forma abbreviata ovvero senza l’indicazione dell’oggetto sociale, della descrizione dell’attività e dei titolari di cariche o qualifiche; - Storico
Riporta i dati del certificato ordinario e tutte le informazioni relative a modifiche di carattere legale, economico e amministrativo intervenute nell’impresa a partire dal 19 febbraio 1996, nonché le informazioni storiche incluse nel MAD (movimentazione anagrafica ditte) tratte dal Registro Ditte, confluito nel Registro Imprese a partire dal 19 febbraio 1996. Il certificato storico può essere pertanto richiesto qualora si voglia conoscere la data di tutte le variazioni intervenute nell’impresa dal momento della sua costituzione (ad. es. variazione sede legale, capitale sociale, atti di fusione, ecc.) - Con scelta
Rispetto al certificato ordinario, permette di omettere, dalla stampa, le informazioni non essenziali dell'impresa (unità locali, procuratori, direttori tecnici, ecc.); - Di deposito
Attesta l'avvenuta presentazione di domande/denunce al Registro delle Imprese e al REA, non ancora evase; - Di non iscrizione
Attesta la non iscrizione nel Registro delle Imprese o nel REA; - Poteri personali
Riporta i dati contenuti nel certificato abbreviato con l’aggiunta, in dettaglio, dei poteri attribuiti ai legali rappresentanti, ai consiglieri, ai procuratori e a tutti i soggetti ai quali l'impresa ha conferito particolari poteri; - Assetti proprietari
Può essere richiesto per le S.p.A e le S.r.l non quotate in mercati regolamentati. Contiene la descrizione della ripartizione del capitale sociale tra i vari possessori di azioni/quote con l’indicazione dei relativi nomi e codici fiscali; - Società controllata
Comprende le società che esercitano un'attività di direzione e coordinamento sull'impresa selezionata; - Assenza procedure concorsuali
In aggiunta alle informazioni contenute nel certificato ordinario può essere apposta una dichiarazione (vigenza) in cui si attesta che un'impresa non risulta in stato di fallimento, concordato preventivo o di amministrazione controllata o che la stessa non è stata assoggettata a procedure concorsuali negli ultimi cinque anni; - Modello di dichiarazione sostitutiva
In alternativa ad un certificato ordinario è possibile presentare, una Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio rilasciata dal Legale Rappresentante della società. Tale dichiarazione contiene tutti i dati presenti nel certificato ordinario. La richiesta del modello di Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio è soggetta al diritto di segreteria indicato alla voce costi.
Per le imprese iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane è, inoltre, possibile richiedere i seguenti certificati:
- Certificato Albo Imprese Artigiane
Attesta l'iscrizione a tale albo; - Certificato uso previdenziale
Viene rilasciato su richiesta dell’interessato o del patronato; - Certificato uso finanziamento
Necessario per la richiesta di alcuni finanziamenti agevolati per la categoria degli artigiani; - Qualifica parrucchiere o estetista
Attesta il conseguimento della qualificazione professionale per l’esercizio di tali attività.
Possono essere, altresì, richieste certificazioni attestanti l’iscrizione in Albi e Ruoli (ad es. Ruolo Agenti di Affari in Mediazione, Ruolo Agenti e Rappresentati di Commercio, R.E.C., ecc.).
MODALITÀ E TEMPI DI RILASCIO
I certificati:
- sono immediatamente ottenibili agli sportelli della Camera di Commercio compilando l’apposito modulo di richiesta;
- possono essere richiesti via internet utilizzando il sistema telematico delle Camere di Commercio italiane TelemacoPay (di InfoCamere) per il quale è necessario attivare un’apposita convenzione.
per la stampa dei certificati da TelemacoPay (certificati di iscrizione ordinari, certificati storici, certificati Albo Imprese Artigiane) occorre ritirare la carta filigranata e le contromarche da applicare sul certificato agli sportelli della Camera di Commercio.
L’importo attualmente dovuto è stato stabilito con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico del 17 giugno 2010. Per il dettaglio dei diritti di segreteria è possibile consultare il testo completo del decreto.
Il costo del certificato varia a seconda del numero di righe da cui è composto.
| TIPO DI CERTIFICATO | ALLO SPORTELLO |
|---|
| Ordinario | 5,00 euro |
| Storico | 7,00 euro |
| Assetto proprietario | 5,00 euro |
| Con dicitura antimafia | 10,00 euro |
| Poteri personali | 5,00 euro |
| Richiesta modello di dichiarazione sostitutiva | 5,00 euro |
Al diritto di segreteria bisognerà aggiungere il costo dell’imposta di bollo (assolta in modo virtuale dalla Camera di Commercio) pari a 14,62 euro ogni 100 righe di certificato stampato. Il costo del certificato sarà, pertanto, comprensivo di entrambi gli importi;
Sono previsti alcuni casi di esenzione da bollo disciplinati da leggi speciali (tra i quali rientrano, ad esempio, uso rimborso IVA, esenzione a favore di cooperative sociali e ONLUS ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. n. 460/97, ecc.);
I diritti di segreteria relativi a Certificati possono essere versati esclusivamente tramite: