Attività commerciali
COS’E’
Per somministrazione al pubblico di alimenti e bevande si intende la vendita di tali beni per il consumo sul posto, nei locali dell'esercizio o in un'area adiacente aperta al pubblico, a tal fine attrezzati.
COSA FARE
Per iniziare l'attività di commercio di prodotti alimentari e somministrazione di alimenti e bevande è necessario rivolgersi ai Comuni territorialmente competenti che hanno il compito di accertare i requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività, presentando la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) attraverso il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive).
REQUISITI PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’
L'esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all'alimentazione umana, di un'attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare o di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, è consentito solo a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
- avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
- avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d'impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, o aver prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale;
- essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti;
- essere stato iscritto al REC, il Registro Esercenti il Commercio per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande (soppresso dal 4 luglio 2006 - d.l. n. 223).
TITOLI DI STUDIO EQUIPOLLENTI
Di seguito è pubblicato l'elenco dei titoli di studio equipollenti al corso abilitante all'esercizio dell'attività di vendita dei prodotti del settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande così come specificato dalla d.g.r. n. 9/887 del 1° dicembre 2010.
Ai fini di quanto previsto dall'articolo 66, comma 4 della l.r. n. 6 del 2010 sono esentati dal percorso professionale e dal relativo esame coloro i quali sono in possesso di:
- laurea in medicina e veterinaria;
- laurea in farmacia;
- laurea in scienze dell'alimentazione;
- laurea in biologia;
- laurea in chimica
- laurea in agraria;
- laurea breve o specialistica attinente alla trasformazione dei prodotti alimentari o alla ristorazione;
- titoli di istruzione secondaria di secondo grado e di istruzione e formazione professionale relativi a percorsi di durata triennale e di quarto anno, attestati di competenza e di qualifica rilasciati dalle Regioni a conclusione di percorsi di durata non inferiore al biennio, attinenti la conservazione, la trasformazione, la manipolazione e la somministrazione di alimenti e bevande;
- abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande a seguito di corsi professionali istituiti o riconosciuti dalle Regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano;
- abilitazione al commercio di prodotti nel settore alimentare a seguito di corsi professionali istituiti o riconosciuti dalle Regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- Decreto Legislativo n. 147/2012 art. 8
- Legge Regionale n. 6 del 2 febbraio 2010
- Decreto Legislativo n.59/2010 art. 71
- Delibera Giunta Regionale n.9/887 del 1° dicembre 2010
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