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Agenti di affari in mediazione

Revisione Quadriennalenovità

Per le imprese e persone fisiche iscritte, rispettivamente, al Registro Imprese e all'apposita sezione REA verrà avviata la verifica dinamica del permanere dei requisiti per lo svolgimento dell’attività.
La procedura di revisione, condivisa a livello nazionale, prevede la trasmissione di una pratica telematica completa degli allegati richiesti.
Le imprese interessate riceveranno all’indirizzo PEC dichiarato al Registro Imprese le indicazioni su tempi e modalità per la trasmissione della pratica e le modalità per richiedere contestualmente  la tessera personale di riconoscimento.

 

CHI SONO

L'agente di affari in mediazione è colui che ha il compito di mettere in relazione "due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza" (art. 1754 c.c.).

Dal 2010 è soppresso il ruolo degli agenti di affari in mediazione tenuto dalla Camera di Commercio, ma resta inalterata la necessità dei requisiti per l'esercizio dell'attività. (decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59).

 

REQUISITI PER L'INIZIO ATTIVITÀ

Nel caso di società, l'oggetto sociale deve prevedere l'attività di mediazione in forma chiara ed esplicita.

I requisiti generali, morali e professionali devono essere posseduti dal titolare dell'impresa o, se trattasi di società, da tutti i legali rappresentanti e dal preposto all'attività di mediazione, nominato con procura institoria iscritta al Registro delle Imprese. 

Requisiti generali:

  • avere il godimento dei diritti civili;
  • aver raggiunto la maggiore età.

Requisiti morali:

  • non essere interdetta/o o inabilitata/o, fallito, condannata/o per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria e il commercio ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni (salvi gli effetti della riabilitazione);
  • non essere stata/o sottoposta/o a misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962 n. 57, 31 maggio 1965 n. 575 e 13 settembre 1982 n. 646 e successive modificazioni o a procedimenti penali per reati di stampo mafioso.

Requisiti professionali:

  • aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado ed aver superato apposito esame, scritto e orale, alla Camera di commercio di residenza a cui sono ammessi coloro che hanno frequentato un corso di formazione specifico per il/i settore/i richiesto/i istituito o riconosciuto dalla Regione;
  • essere iscritto al ruolo degli agenti di affari in mediazione alla data del 7 maggio 2010 (sono escluse le posizioni già cancellate a tale data).


INCOMPATIBILITÀ

L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile:

  • con qualunque impiego pubblico o privato, fatta eccezione per l’impiego presso imprese o società aventi per oggetto l’attività di mediazione o per i pubblici dipendenti in regime di part-time non superiore al 50%;
  • con l’esercizio di attività professionali;
  • con l’esercizio di qualsiasi attività imprenditoriale, esclusa la mediazione comunque esercitata (quali anche la mediazione creditizia e la mediazione assicurativa come chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico);
  • con la carica di rappresentante legale di società che svolga attività incompatibile con la mediazione.


DEPOSITO FORMULARI

Nell'esercizio della propria attività, il mediatore che si avvale di moduli o formulari nei quali siano indicate le condizioni del contratto, deve preventivamente depositarne copia in Camera di Commercio (attraverso il deposito telematico di pratica di modifica al Registro Imprese).

POLIZZA ASSICURATIVA

Per l'esercizio dell'attività di mediazione è necessario costituire una congrua garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali a tutela dei clienti, il cui ammontare minimo è:

  • 260.000,00 euro per le ditte individuali;
  • 520.000,00 euro per le società di persone;
  • 1.550.000,00 euro per le società di capitali.

La data di stipula di tale polizza deve essere pari o precedente alla data di inizio attività che verrà denunciata al registro delle imprese.

RILASCIO TESSERINI MEDIATORI

La Camera di Commercio ha attivato la procedura per il rilascio dei tesserini mediatori, ai sensi dell'art. 5 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26/10/2011.

La tessera ha validità di quattro anni dalla presentazione della SCIA o dall’aggiornamento per il passaggio dei requisiti dall’ex Ruolo (effettuato nel 2013).


SANZIONI AMMINISTRATIVE

  • l'esercizio abusivo della professione è punito con una sanzione amministrativa da un minimo di 7.500,00 euro ad un massimo di 15.000,00 euro (art. 1 comma 47 - L. 296/2006);
  • il mancato deposito di moduli o formulari di cui l'agente si avvale per l'esercizio della propria attività è punito con la sanzione di 1.549,38 euro (art. 21 comma 1 - D.M. 452/90);
  • l'agente che si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati è punito con la sanzione di 516,46 euro (art. 21 comma 2 - D.M. 452/90).


 

Ultimo aggiornamento 15 novembre 2017

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Vedi anche

NORMATIVA

  • L. 3/2/89 n. 39
  • D.M. 21/12/90 n. 452
  • Dir. 12/12/06 n. 2006/123/CE
  • D.L. 26/3/10, n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE
  • Circolare del Ministero dello sviluppo economico n. 3635/C del 6/5/10
  • L. 30/7/10 n. 122
  • D.M. del 26 ottobre 2011

 

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